Signature Aviation e UrbanV lanciano "Signature UrbanV Alliance" per sviluppare e gestire infrastrutture AAM negli Stati Uniti
La nuova joint venture collegherà gli aeroporti alle destinazioni urbane e regionali, avvalendosi della rete di terminal per l’aviazione privata di Signature e sviluppando infrastrutture vertiportuali dedicate
ORLANDO, Florida – Signature Aviation e UrbanV annunciano oggi la nascita di Signature UrbanV Alliance (SUVA), una joint venture statunitense costituita per sviluppare e gestire infrastrutture per la mobilità aerea avanzata (AAM) in tutti gli Stati Uniti.
Presentata in occasione dell’NBAA-BACE 2026, SUVA unisce la presenza di Signature Aviation nel settore aeronautico statunitense e le sue capacità operative alle competenze di UrbanV lungo l’intero ciclo di vita delle infrastrutture AAM.
SUVA svilupperà una rete AAM integrata per collegare gli aeroporti alle destinazioni urbane e regionali; la rete prenderà avvio dai terminal Signature esistenti e si estenderà, al crescere della domanda, a vertiporti dedicati e ad altre infrastrutture appositamente realizzate.
Anziché sviluppare singoli siti in modo isolato, SUVA realizzerà reti interconnesse sulla base della domanda di trasporto aereo già in essere, mettendo a disposizione di costruttori e operatori le infrastrutture e l’accesso agli aeroporti necessari per avviare ed espandere i servizi AAM.
“Noi di Signature crediamo che l’aviazione del futuro debba offrire agli ospiti un’esperienza che sia tanto fluida e accogliente quanto quella che si aspettano oggi, con la stessa attenzione al servizio. Signature UrbanV Alliance ci offre l’opportunità di contribuire a definire non solo le infrastrutture alla base della mobilità aerea avanzata, ma anche l’esperienza stessa degli ospiti, mettendo a frutto la nostra rete, le nostre competenze operative e il nostro impegno nell’accoglienza per offrire ai viaggiatori un’esperienza di viaggio più connessa, comoda e di livello superiore”.
– Derek DeCross, direttore commerciale di Signature Aviation
Nelle prime fasi è prevista l’integrazione delle operazioni degli aeromobili elettrici nelle strutture aeronautiche esistenti, tra cui la ricarica, l’assistenza a terra agli aeromobili e i servizi agli ospiti. Le prime attività potranno così avvalersi di infrastrutture consolidate e della domanda già espressa dalla clientela.
Con l’aumento dell’attività operativa e della domanda, SUVA prevede di aggiungere vertiporti dedicati nelle destinazioni urbane e regionali, creando una rete integrata di siti all’interno e all’esterno degli aeroporti e portando i collegamenti più vicini alle destinazioni finali degli ospiti.
“Per rendere possibile la mobilità aerea avanzata non basteranno dei siti singoli: serviranno infrastrutture interconnesse, pronte prima dell’avvio delle operazioni commerciali su larga scala e capaci di collegare gli aeroporti ai luoghi che le persone desiderano raggiungere. SUVA ci consente di trasformare questa visione in una rete scalabile, integrando le strutture aeronautiche esistenti con vertiporti dedicati man mano che il mercato si sviluppa”.
– Massimiliano Pane, direttore esecutivo di UrbanV
SUVA metterà a disposizione una piattaforma infrastrutturale comune a più costruttori di aeromobili e operatori, senza limitarsi a un solo tipo di aeromobile o a un solo operatore.
La società collaborerà con aeroporti, amministrazioni comunali, proprietari immobiliari, costruttori, operatori e partner infrastrutturali per individuare i siti prioritari, valutare la domanda e definire il quadro tecnico, normativo e commerciale necessario alla realizzazione delle infrastrutture. SUVA offre inoltre a Signature Aviation e UrbanV una piattaforma dedicata attraverso cui coordinare le rispettive attività negli Stati Uniti nel campo delle infrastrutture AAM.







